Guida alla scelta dei lettori mp4: tutte le tipologie per caratteristiche, funzioni, costi, marche

Viviamo in un mondo fatto di schermi. Schermi televisivi, pubblicitari, informativi. E poi i nostri computer, gli smartphone, perfino gli orologi hanno uno schermo! Staremo forse esagerando?

Non è questa la sede opportuna per questo dibattito. Qui parleremo di altro, ossia del fatto che sembra esserci un nuovo schermo che è tornato ad affacciarsi nella nostra quotidianità: lo schermo dei lettori MP4.

Questi prodotti, particolarmente apprezzati fin dai primi anni duemila, caddero velocemente in disuso per via dell’introduzione degli smartphone. Questi “cellulari intelligenti” erano molto meglio, ed inoltre svolgevano più funzioni, tra le quali anche quelle dei lettori musicali.

A distanza di quasi un ventennio però il trend sembra essersi invertito, ed al giorno d’oggi sono sempre di più le persone che hanno deciso di dotarsi anche di un lettore MP4, per una serie di motivi che è bene conoscere.

MP4, vale ancora la pena comprarli?

Non esiste una risposta breve a questa domanda, anche perché il tutto dipende dalle necessità personali di ognuno di noi. È però possibile affermase che esistono almeno dei vantaggi nel possedere un lettore musicale dedicato, al punto dall’essere divenuta una scelta comune e condivisa.

Anzitutto, gli appassionati di musica, di podcast, di serie tv… insomma, tutti coloro che utilizzano lo smartphone per attività multimediali, sanno bene quanto queste impattino sull’uso della batteria. Un cellulare scarico può essere un problema, finanche un pericolo in certi casi, per cui salvaguardare la batteria nel corso della giornata è molto importante.

Un primo vantaggio dei moderni lettori musicali MP4 è dato proprio dal fatto che questi permettono di svolgere la funzione di “postazioni multimediali” senza intaccare la batteria dei nostri smartphone, scaricandosi al posto loro.

Inoltre, garantiscono un maggiore controllo dei documenti multimediali sul nostro telefono, e ci evitano di scaricare numerosi file che, a lungo andare, rallentano il dispositivo. Tutto ciò viene “caricato” sulle spalle del lettore musicale, che funge, in un certo senso, da “parafulmine” per il nostro smartphone.

Lettori per tutti i gusti

Magari l’idea vi intriga, ma al solo ricordo dei vecchi lettori MP4 ci avete già ripensato. Beh, dovete ricredervi: i moderni lettori MP4 sono molto più curati, belli da vedere e prestanti rispetto a quelli del passato.

Molto di voi avranno sicuramente in mente quel prodotto un po’ classico, presentato ad inizio anni duemila. Una sorta di rettangolo piatto, con una pulsantiera tonda nella parte bassa ed uno schermo quadrato nella parte alta.

Bene, sappiate che quel tipo di lettore esiste ancora, è in produzione e viene regolarmente (e sorprendentemente) venduto. C’è sicuramente chi ama lo stile vintage, e preferisce ancora questo tipo di prodotto con pulsantiera.

È difficile dare un’attribuzione alla paternità di questo lettore MP4. A differenza dei classici lettori MP3 dalla forma allungata, realizzati inizialmente dalla Sony e successivamente copiati da numerosi brand, nel caso dei lettori MP4 questa impostazione del prodotto iniziò a palesarsi già in alcuni brand, per poi essere monopolizzata dalla Apple.

Oggi però non esistono solo questi lettorini con lo schermo da un pollice ed i tasti. Al contrario: oggi esistono migliaia di nuovi modelli di lettori MP4, in tutto e per tutto identici ai più moderni smartphone.

La scelta di associare i due prodotti è venuta proprio per accomunare la funzionalità del lettore musicale alla praticità di utilizzo dei moderni telefoni. Questi lettori hanno schermi da 4, 5 e 6 pollici, spesso si presentano con sistemi operativi moderni come Android e permettono di fare molto altro, oltre alla riproduzione musicale.

Presentano inoltre un ulteriore vantaggio in termini di compatibilità multimediale, in quanto un lettore MP4, di per sè, può già riprodurre una vasta gamma di file audio e video. In questi casi invece è possibile installare particolari codec, allargando ulteriormente la compatibilità del nostro dispositivo.

Marchi e produttori: quanti c’è ne sono?

A fare una semplice ricerca online, verrebbe da dire troppi. L’accesso al web ed ai vari siti di e-commerce ha permesso anche ai produttori più piccoli e meno noti di affacciarsi sul mercato internazionale, garantendosi così una certa fama ed un discreto seguito.

Inutile dire che, parlando di grandi marchi, a farla da padrona è la Apple. Fù lei infatti a presentare ufficialmente il primo lettore musicale MP4, descritto come “successore” ed “erede” dell’allora comunissimo lettore MP3. La principale differenza? Proprio la presenza di uno schermo.

Un display che oggi sembra piccolo e scomodo all’epoca fece la differenza, rendendo possibile, per la prima volta, la riproduzione di contenuti multimediali in mobilità.

Al tempo era difficile impostare correttamente quei lettori, e non tutti riuscivano a trasferire correttamente dei file riproducibili. Spesso c’erano dei problemi legati ai computer, magari troppo vecchi, ma anche di accesso ad internet. Trovare videoclip da importare nei vari lettori era piuttosto complicato, ed anche per questo in breve tempo tornò in voga il lettore MP3.

Oggi la presenza di uno schermo è divenuta fin troppo comune, al punto da trovarci di fronte ad un display anche quando si apre un frigorifero o quando si va ad un distributore automatico. E proprio questo facile accesso ai moderni schermi ha permesso la nascita e la proliferazione di numerosi brand minori ma altrettanto validi.

Si tratta quasi esclusivamente di brand di importazione, come Legacy, Energy, Victure, AgpTek, Tabmart… sono solo alcuni dei più noti produttori di lettori MP4 moderni, dalla forma accattivamente ed incredibilmente funzionali, dotati di ogni tipo di connessione.

Anche alcuni marchi più noti, come Telefunken, Mivar (si, quella della televisione) o Majestic hanno provato a rientrare in questo settore, senza però registrare particolari successi.

Occhio alle funzioni, ma anche al prezzo

Se vi siete decisi a scegliere un lettore musicale MP4 rispetto ad un lettore MP3, il gioco è quasi fatto. Avete scelto di avere uno strumento in grado non solo di riprodurre della musica, ma anche di rirodurre video, di farvi giocare e quant’altro.

Bene. Quanto crediate che vi costino tutte queste funzioni in più? Sicuramente, meno di quanto pensate. Questo perché, come già detto, si tratta di prodotti molto comuni, le cui componenti hanno subito un netto ribasso nei prezzi vista la loro larga richiesta.

Questo non vuol dire che troverete dei lettori MP4 a prezzi stracciati. O meglio: troverete anche quelli, ma è sempre meglio diffidare dai prodotti che costano estremamente poco. Spesso celano qualche “trappola” dalla quale è meglio stare alla larga.

Anche a fronte di un prezzo calmierato, un prodotto tecnologico non può costare troppo poco, in quanto ciò significherebbe che questo è stato prodotto “a risparmio”, renendo quindi l’oggetto meno solido, meno prestante e sopratutto meno duraturo. Sempre meglio spendere qualche euro in più, e non dover ricomprare più volte lo stesso oggetto in un breve lasso di tempo.

Un buon lettore MP4 infatti è acquistabile ad un prezzo compreso tra i 30 ed i 60 euro, tenendo conto dei modelli più basici. I più moderni lettori invece, dotati di schermo touch screen e connettività assortita, variano dai 50 agli 80 euro, superando tale soglia in caso di prodotti di marca.

Esistono poi anche prodotti dai costi superiori, che però sono indicati per impieghi specifici. Anche in questo caso, quindi, è meglio valutare bene cosa ci serve prima di acquistare un lettore, in modo da scegliere con cura non il prodotto più costoso o di tendenza, ma quello più adatto alle nostre esigenze.

Non proprio un nativo digitale, ma appassionato di tecnologia ed elettronica. Lavoro come consulente informatico per diverse aziende, sempre alla ricerca di soluzioni ottimali ed in grado di rendere “smart” ogni cosa.

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