Lettori mp4 di ultima generazione: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Cosa succede quanto un prodotto nato come innovazione diventa a sua volta obsoleto? Non si tratta di un destino segnato già in partenza, ma è innegabile che ogni prodotto tecnologico sia destinato, in qualche modo, al disuso.

Pensiamo per un attimo a tutti quei prodotti che utilizzavamo in passato e che oggi i nostri figli neppure conoscono. Un esempio? Il videoregistratore. Il lettore di musicassette. Il fax. E potremmo andare ancora più indietro nel tempo, per scoprire anche noi, amanti ed appassionati di tecnologia, qualche curioso oggetto dimenticato dal tempo.

Tutto, prima o poi, diventa obsoleto. Specialmente in un settore come quello informatico, dove l’innovazione e le novità sono all’ordine del giorno. Nell’arco di un anno vengono sviluppate decine e decine di tecnologie che, da li a breve, saranno implementate su tutta una serie di dispositivi, causando l’inevitabile scomparsa di altre tecnologie.

Ma non scendiamo troppo nei dettagli e nel filosofico. Anche perchè, come già detto, non sempre si assiste alla scomparsa di un particolare oggetto, che anzi riesce a sfruttare le nuove tecnologie per reinventarsi e riproporsi ad un pubblico sempre più esigente.

Declino e rinascita dell’MP4

Sin dalla sua commercializzazione, il lettore MP4 ha ottenuto un successo rapido ed incontrollato. Di fatto, fù l’innovazione del momento, l’oggetto popolare e desiderato, che superava i limiti del suo predecessore – il lettore MP3 – e spianava la strada a nuove prodezze della tecnologia, come la possibilità di guardare videoclip un po’ dovunque.

L’elemento fondamentale che garantì il successo a questo prodotto fu, fondamentalmente, lo schermo. Quel piccolo schermo di un pollice scarso a colori, che permetteva per lo più di impostare uno sfondo, guardare qualche video ed al massimo giocare per qualche minuto.

Aldilà dello schermo in se, il lettore MP4 portò con se diverse migliorie sul piano della compatibilità musicale, ampliando il numero di formati supportati sia per il comparto audio che per quello video. Questi elementi, sommati poi alla popolarità dello schermo, dettarono la diffusione globale del prodotto, ancora oggi molto richiesto e scelto anche dai più giovani.

Tuttavia, dopo qualche anno di hype e larga diffusione, il lettore MP4 iniziò un lento e costante declino. La possibilità di “passare” video e goderseli per strada veniva pesantemente compromessa dalla mancanza di computer adatti e di connessioni a banda larga. Alla fine, quel lettore veniva utilizzato solo per ascoltare la musica, come un “classico” MP3.

Per oltre un decennio il lettore MP4 sembrò scomparso dalla scena. Almeno finché, in tempi più recenti, non seppe reinventasi. Come? Anche in questo caso, grazie ad uno schermo.

Schermo nuovo, vita nuova

I lettori MP4 continuavano a proporsi con i classici, piccoli schermi di scarsa qualità, venendo così snobbati anche rispetto ai primi smartphone in commercio. Una condizione che parve segnare irrimediabilmente il destino di questo prodotto, almeno finché non si ebbe l’idea di provare a far combaciare le due cose.

Fu così che iniziò la produzione di una serie di lettori MP4 del tutto simili a degli smartphone, ma sprovvisti – ovviamente – della possibilità di chiamare. L’idea piacque, ed in breve tempo anche i grandi marchi iniziarono a “sfruttare” la situazione per riprendere vecchi prodotti o creare nuove linee.

Sostanzialmente, uno schermo più grande allarga il piano di azione dell’utente, che non viene così confinato in un piccolo schermo dalle capacità limitate. Lavorare su di un display di 5, 6 o anche 7 pollici ci permette non solo di gestire meglio il nostro dispositivo, ma anche di farci molte più cose.

I primi lettori arrivarono sul mercato con degli schermi a cristalli liquidi, controllati ancora tramite tasti ma decisamente più grandi e belli da vedere. Successivamente si passò al touch screen vero e proprio, che fece scomparire definitvamente ogni tasto (escluso quello dell’accensione) ed aumentò, ancora, la superficie dello schermo.

Oggi, inoltre, gli schermi si sono adattati agli standard moderni, rendendo così questi prodotti decisamente versatili e funzionali, al punto da essere preferiti nonostante il loro utilizzo specifico.

Prodotti di qualità: come riconoscerli?

Veniamo ora alla domanda delle domande: come riconosco un lettore MP4 di ultima generazione? Di per se la domanda potrebbe sembrare scontata, perché basterebbe osservare il lettore e vedere quello dalle fattezze più recenti. In realtà non è così semplice, ed una semplice osservazione potrebbe trarci in inganno.

Un buon lettore MP4 di ultima generazione ha sicuramente un bell’aspetto. Si presenta rifinito, con una scocca solida e robusta, uno schermo resistente e dotato di diversi accessori imprescindibili, come le cuffiette. Tuttavia, c’è da considerare anche che non è solo una questione di aspetto, ma anche di software.

Diversi lettori infatti sono visivamente molto simili a prodotti recenti, ma si presentano con sistemi operativi antiquati e limitati. Per questo motivo, è sempre bene verificare le specifiche del prodotto, ponendo attenzione non solo a dettagli tecnici ma anche al sistema operativo supportato. I più recenti lettori MP4 supportano il sistema operativo Android o iOs, garantendo così numerose alternative ed attrattive all’utente finale.

Avere accesso alle innumerevoli applicazioni nei vari store digitali, che comprendono giochi e quant’altro, è un enorme valore aggiunto, che trasforma il nostro lettore in una piccola postazione multimediale. Se ci aggiungiamo poi la possibilità di accedere al wi-fi, e dunque sincronizzarsi con servizi in streaming di varia natura, ecco che il nostro lettore musicale assume tutto un altro aspetto.

Il principale vantaggio di questi nuovi lettori è dato dal fatto che, in fin dei conti, non servono più solo a riprodurre file musicali o video. Oggi è possibile farci un po’ di tutto, un po’ come avviene con i nostri smartphone, ed anche per questo sono tornati in auge dopo diversi anni di dimenticatoio.

Ed il prezzo?

Un buon lettore MP4, anche di marchi noti come Huawei o Samsung, è acquistabile con una spesa di circa 50 euro. Esistono prodotti più dozzinali e meno considerati, specialmente di produttori internazionali, che negli ultimi anni hanno invaso il mercato, specialmente online. Sono acquistabili a cifre comprese tra i 30 ed i 60 euro, e spesso rappresentano valide alternative.

Esistono poi i lettori della Apple, notoriamente ambiti da molti nonostante il prezzo decisamente più alto, tra gli 80 ed i 120 euro. Tutto dipende dalle necessità finali che vi spingono a preferire un lettore MP4 di ultima generazione.

Non proprio un nativo digitale, ma appassionato di tecnologia ed elettronica. Lavoro come consulente informatico per diverse aziende, sempre alla ricerca di soluzioni ottimali ed in grado di rendere “smart” ogni cosa.

Back to top
menu
lettoridigitali.it